Accoltella il gemello pedofilo come lui

Potrebbe esserci una storiaccia di pedofilia dietro una lite finita nel sangue martedì scorso tra due fratelli gemelli, uno dei quali ferito alla gola, in un appartamento della Balduina, a Roma. Una lite scaturita, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per motivi di gelosia. Uno dei gemelli accusava l’altro di aver abusato di un minorenne suo amico. L'episodio in un primo momento era stato valutato come una lite «per motivi non precisi» ma quando gli agenti del commissariato Prati hanno rintracciato il gemello che era riuscito a scappare dopo aver accoltellato il fratello, è venuta alla luce una vicenda ben più complessa. E sordida. L'aggressore difatti era già indagato dalla procura di Orte per reati inerenti alla pedo-pornografia nell'ambito di un'indagine condotta dai carabinieri e condannato, inoltre, a un anno e mezzo in Cambogia per lo stesso tipo di reato. La polizia a questo punto ha effettuato una perquisizione nell'appartamento dei due in via della Meloria (dove aggressore e vittima abitano insieme con il padre e un altro fratello) in collaborazione con i militari di Orte: oltre al coltello utilizzato per il ferimento che l’aggressore non si era nemmeno preoccupato di buttare sono state trovate numerose videocassette amatoriali con immagini sessuali dove le vittime degli abusi erano bambini.