Accoltella madre e figlia filippine: preso cugino

Una donna filippina di 62 anni e sua
figlia di 37 sono state trovate morte questa notte
nell’appartamento dove vivevano in provincia di Milano. Durante la notte è stato interrogato a
lungo un cugino delle vittime che potrebbe aver agito per uno
scatto d’ira seguito a una lite

Milano - Una donna filippina di 62 anni e sua figlia di 37 sono state trovate morte questa notte nell’appartamento dove vivevano, in via Roma a Magenta, provincia di Milano. Durante la notte è stato interrogato a lungo un cugino delle vittime, un uomo di 51 anni, anche lui filippino. Non è escluso che l’uomo possa aver agito per uno scatto d’ira seguito a una lite. A scoprire i cadaveri è stato il marito della 62enne, che ha avvertito il medici del 118.

Le due vittime Le due vittime sono Amalia Francisco e Erachel Ashada, rispettivamente di 62 e 33 anni. Sarebbe stato proprio il cugino 51enne di Erachel, fermato dai carabinieri, a chiamare il padre della donna dicendogli: «Torna in fretta che c’è una bella sorpresa per te». Le vittime lavoravano in un’impresa di pulizie, la figlia stava cercando di portare in Italia tre bimbi piccoli lasciati nelle Filippine. Le indagini sono coordinate dal pm Roberta Brera.