Accoltellato in casa: giallo ad Albaro

Un uomo di 84 anni, Aurelio O., è ricoverato in fin di vita all’ospedale San Martino di Genova con una coltellata nell’addome. L’ha trovato ieri mattina il figlio cinquantenne nella sua abitazione di via Frangioni ad Albaro, riverso a terra, incosciente:l’uomo era preoccupato perché il padre non rispondeva al telefono. Sembra una tragedia fotocopia di quella accaduta poco tempo fa in via Rolando a Sampierdarena, quando Silvio Zanini, ex commerciante, è stato trovato massacrato da cinque coltellate alla gola dopo una rapina andata a male.
Ma questa volta gli inquirenti sono cauti e non escludono che l’anziano possa essersi procurato le gravissime ferite da solo, maneggiando malamente un coltello da cucina. Lo confermano fonti della Questura: ieri mattina la polizia è intervenuta nell’abitazione dell’anziano dopo che i soccorritori del 118 hanno medicato il ferito e l’hanno messo in condizioni di essere trasportato in Rianimazione. I primi rilievi hanno indicato la strada dell’incidente: nessun segno di scasso alla porta, nessun segno di disordine nell’abitazione dove l’uomo viveva solo e dove non sembrerebbe sparito nulla di importante. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori della squadra Mobile genovese, intervenuti sul posto, l’anziano non si sarebbe reso conto della gravità della ferita procuratasi e avrebbe addirittura riposto il coltello nel cassetto.
«L’uomo ha fatto delle azioni tali da farci ritenere che si tratti con ogni probabilità di un ferimento accidentale, avvenuto mentre cercava di utilizzare il coltello magari non proprio nella maniera giusta», spiegano fonti della Questura. Intanto le condizioni del ferito restano molto gravi, anche a causa dell’età avanzata.