Accoltellato per difendere l’auto Presi i due aggressori filippini

I carabinieri hanno individuato i due filippini che lo scorso 15 maggio aggredirono e accoltellarono un 18enne che tentò di difendere la sua auto intorno alla quale i due, insieme ad un terzo uomo, stavano armeggiando. Si chiamano Michael Deuna e Jonhatan Guevarra, rispettivamente di 21 e 24 anni. Per entrambi è già stata disposta dalla Procura la custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Altri cinque componenti della banda di vandali, anch’essi tutti filippini, sono stati identificati, ma non individuati, quindi sono tuttora ricercati per danneggiamento.
Michael Duna, spiegano i militari, è colui che ha materialmente accoltellato il giovane al polmone, l’altro invece lo ha picchiato ripetutamente con una spranga di ferro.
Sono circa le 19 del 15 maggio scorso, quando un gruppo di persone comincia a danneggiare le auto parcheggiate lungo via Andrea Ponti, al Ticinese. I vandali, ubriachi, spaccano gli specchietti retrovisori delle auto e rigano con alcuni chiodi le fiancate. Il proprietario 46enne di una Bmw posteggiata in zona, sente i rumori e scende in strada in compagnia del figlio 18enne per bloccare i vandali. Il gruppo che sta danneggiando le auto allora scappa. Solo due di loro si avventano sui loro inseguitori accoltellando il giovane e colpendolo con una spranga di ferro, quindi picchiando il padre prima di fuggire di corsa.
Il giovane viene portato al San Paolo dove rimane a lungo in prognosi riservata perché il coltello ha reciso un’arteria nel polmone.
Ora il ragazzo italiano è in fase di guarigione. I carabinieri, intanto, hanno visionato le registrazioni delle telecamere piazzate lungo il percorso ipotetico compiuto dagli aggressori, poi hanno sentito tutti i testimoni che erano nei paraggi, riuscendo poi a trovare l’appartamento di uno dei componenti della banda, risalendo poi ai suoi «compari» e quindi agli aggressori materiali del diciottenne italiano.