Accor in forte rialzo a Parigi

L’aumento dei prezzi petroliferi indebolito gli indici della Borsa di New York. A un’ora dalla chiusura il Dow Jones cedeva lo 0,16% e il Nasdaq dello 0,18%. In sofferenza i titoli delle società che consumano molta energia, come Boeing (meno 2%), United Technologies (meno 1%) e GM (meno 2,4%). Deboli le Borse europee, ma con buoni spunti. A Francoforte chiusura in deciso rialzo per Commerzbank che ha guadagnato il 3,9% a 27,18 euro: la notizia della fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi ha riaperto le speranze di un consolidamento del settore anche in Germania. Bene Hypo Real Estate (più 3%) e ThyssenKrupp (più 0,8). A Parigi in evidenza Accor (più 2,2%) seguita da Michelin (più 2,1%), Air Liquide (più 1,7%) e Danone (più 0,66%). In coda al listino Lagardère (meno 2,02%). A Londra positivi i minerari: Xstrata ha guadagnato il 3,04%, seguita da Corus (più 1,6%). Denaro anche su Vodafone che ha guadagnato lo 0,9%.