Accordi con atenei per valorizzare giovani ricercatori

Tre accordi della Regione con Politecnico, Cattolica e Università di Pavia, con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro per gli anni 2006-2007. L’obiettivo è migliorare la competitività del sistema economico e produttivo lombardo. Tra le priorità, evitare la fuga di cervelli e anzi incentivare giovani studenti stranieri ad approfondire in Lombardia le loro ricerche. «La valorizzazione e l’incremento del capitale umano da tempo rappresentano per la Regione fattori indispensabili per lo sviluppo della competitività» spiega Formigoni. E aggiunge: «Vogliamo dare vita a un circolo virtuoso di progetti e di valori che consentano ai nostri giovani talenti di poter fare ricerca ad altissimo livello dopo il conseguimento del Dottorato post laurea e di creare le condizioni perché chi è andato all’estero possa tornare in Lombardia mettendo a disposizione del nostro sistema il patrimonio di conoscenza acquisito». Le intese sono state siglate dai rettori Lorenzo Ornaghi (Università Cattolica), Giulio Ballio (Politecnico) e Angiolino Stella (Università di Pavia). «Il dottorato di ricerca, così com’è concepito in Italia, è un punto d’arrivo. Noi - sottolinea Formigoni - lo intendiamo invece come punto di partenza».