Accordi immutati: due presidenti

da Roma

Saranno due i presidenti, uno italiano e l’altro spagnolo, a capo della Nuova Abertis; i termini dell’accordo di fusione con Autostrade infatti «non sono cambiati». Lo scrive l’agenzia Bloomberg citando un portavoce del gruppo Abertis.

Il piano per la fusione tra Autostrade e Abertis presentato il 24 aprile prevede una doppia presidenza - quella di Isidro Fainè e, per il gruppo italiano, di Gian Maria Gros-Pietro - due vicepresidenti, mentre l’amministratore delegato sarà lo spagnolo Salvador Alemany Mas. Un portavoce del gruppo Abertis ha detto ieri a Bloomberg che «i termini della transazione rimangono gli stessi», in relazione a notizie pubblicate circa la disponibilità de La Caixa, uno dei soci spagnoli, a rinunciare alla co-presidenza a favore del solo presidente italiano.