Accordino brucia i libri in città

Viviana Persiani

Questa sera, all’Idroscalo, appuntamento con due dei personaggi più amati del piccolo schermo. Sul palco dello Spazio Tribune Paolo Migone, attore, regista e autore teatrale e televisivo, solito ad usare come filtro la sua comicità corrosiva, la sua inimitabile mordacità toscana che caratterizza uno stile inconfondibile, tratta del suo argomento preferito: l’eterno gioco fra uomini e donne che pare fornirgli spunti creativi inesauribili con un occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla realtà del suo tempo.
Dopo il clima surreale creato da Migone, il romano Marco Marzocca e Max Paiella ironizzeranno su tutte le manie e le contraddizioni di noi italiani attraverso una galleria di personaggi ben noti al grande pubblico.
Prosegue al Teatro della Memoria la rassegna Vieni avanti cretino!; domani sera, ad aprire la settimana teatrale di via Cucchiari, sarà Davide Colavini con L’uomo marcio, mentre mercoledì (con replica giovedì) Pongo sarà interprete di A qualcuno piace Pongo; venerdì sarà la volta di Boris Makaresko con Parole e fatti, per chiudere sabato (con replica domenica) con Borges y tangos, un appuntamento con la musica suggestiva del Trio Flores e gli interventi di Aleardo Caliari.
Nell’ambito dell’happening Trent’anni con l’aria condizionata, domani sera, al Pim Spazio Scenico, Walter Leonardi sarà il protagonista di Milano 70 allora, spettacolo scritto dallo stesso interprete in collaborazione con Paolo Trotti e Flavio Pirini, rispettando le atmosfere e lo spirito anarchico di quegli anni. Attraverso monologhi comici, parole, poesia e musica, alternando continuamente il comico e il drammatico senza soluzione di continuità, un solo attore racconta i suoi anni ’70 mischiando frammenti di realtà e pezzi di mitologia urbana.
Martedì al Teatro di Verdura appuntamento con Una serata per Luigi Pirandello autore di cinema, spettacolo curato da Filippo Crivelli e portato in scena da Elena Ghiaurov. Forse non tutti sanno che il grande drammaturgo agrigentino si era cimentato, e con successo, in due imprese cinematografiche, dietro richiesta di Benito Mussolini. Dando vita ad uno spettacolo multimediale, fatto di letture, di immagini, di spezzoni di film, Ghiaurov rievoca le sensazioni, l'arte, il pensiero di uno dei grandi scrittori del Novecento italiano.
Grogré è lo spettacolo che sarà di scena giovedì al Teatro di Verdura per la regia di Angelo Savelli. Scritto ed interpretato da Marco Zannoni, la vicenda catapulta lo spettatore nella Firenze che non c’è più, quella dalle strade lastricate, con i muretti arrotondati e fiancheggiati da fronde di lillà o da cespugli di rose antiche.
Venerdì nell'ambito della rassegna Da vicino nessuno è normale, sulla scena dell’ex Paolo Pini, Cristina Crippa firmerà Libri da ardere di Amélie Nothomb. Saranno Elio De Capitani, Corrado Accordino e Elena Russo Arman a dare vita ad una vicenda ambientata in una città, forse di un paese dell’est europeo, in un gelido inverno di guerra, stretta nella morsa finale di un assedio.