Accordo bipartisan in Consiglio per le vittime della criminalità

Assistenza psicologica e legale, informazioni ma anche supporto economico per le vittime della violenza: è l’obiettivo di una mozione firmata in Consiglio regionale da rappresentanti di tutti i partiti da An al Prc. Il testo (che prevede anche il cambiamento della polizza assicurativa per le vittime del crimine stipulata dalla Regione, in modo da includere anche la violenza sessuale e di varare campagne di educazione alla legalità) è stato presentato ieri nella giornata in cui il Consiglio ricorda i servitori dello Stato caduti nell’adempimento del dovere. «Le vittime hanno bisogno di una parola buona, a noi negata» ha detto Gabriella D'Andrea, che ha perso il marito Luigi 30 anni fa in una sparatoria con la banda Vallanzasca. Proprio per ricordare in modo particolare il maresciallo D'Andrea e il suo collega Renato Barborini, la Regione tre anni fa ha scelto il 6 febbraio (il giorno del loro assassinio) come giornata per ricordare i servitori dello Stato caduti. Un ricordo (celebrato nella giornata di Consiglio più vicina) che alla vedova D’Andrea ha fatto piacere perché «dopo i funerali di Stato diventiamo solo un numero, quello della pensione. E basta».