Accordo tra Difesa e Autorità Portuale per realizzare un pontile per la città

Difesa e Autorità portuale della Spezia hanno concordato un progetto di reciproco vantaggio che prefigura accordi e scambi in materia di aree considerate dalla marina militare non più strategiche e utili invece alla comunità. Il Porto realizzerà per la Marina un nuovo pontile e ristrutturerà alcuni edifici che rimarranno in uso alla Difesa. Contestualmente la banchina «Tahon de Revel» sarà prolungata con un nuovo pontile e accoglierà i pescherecci attualmente attraccati al molo Italia. Grazie a questo intervento, fra la passeggiata Morin e il porticciolo Mirabello nascerà un collegamento diretto. Il protocollo operativo è stato presentato oggi dal comandante del Dipartimento Alto Tirreno ammiraglio Franco Paoli e dal presidente del Porto Lorenzo Forcieri. A presto la firma ufficiale tra Forcieri e il direttore generale del Demanio, generale Antonio Caporotundo. La passerella fra la Morin e il Mirabello sarà in acciaio e legno con un dispositivo oleodinamico per l’apertura della campata centrale: sarà lunga 176 metri e larga 3,50 metri. Il costo degli interventi ammonta a 5 milioni e 300 mila euro. La durata dei lavori è di 15 mesi, con inizio entro l’estate. La nuova banchina Revel, allungata, sarà di 150 metri, e ospiterà i pescherecci. La città riavrà un’area di 1500 metri quadrati, più la sede attuale dell’ufficio piazza di Maridipart, di circa 70 mq.