Accordo Eni-Publigas, sciolto il nodo Distrigaz

da Milano

Sembra volgere al meglio il complicato affare Eni-Distrigaz. Ieri il gruppo guidato da Paolo Scaroni ha infatti annunciato di aver firmato un accordo non vincolante con la belga Publigas (principale società belga nel settore gas) per la gestione in «condominio» di Distrigaz. L’Eni si era aggiudicata un mese fa il 57,2% della belga Distrigaz (distribuzione) messo in vendita dai francesi di Suez per ottemperare agli obblighi antitrust in vista della fusione con Gaz de France. Un acquisto da 2,7 miliardi di euro per aumentare la penetrazione nel mercato europeo. Il problema, però, era, fino a ieri, rappresentato da Distrigaz, titolare del 31,2% di Distrigaz e, soprattutto, di un diritto di prelazione sul 57,2% ceduto da Suez. Nei giorni scorsi Publigas aveva manifestato l’intenzione di esercitare tale prelazione, un’iniziativa che, alla luce dell’accordo di ieri, appare tattica. «Le trattative in atto», spiegano all’Eni, «puntano a raggiungere un’intesa vincolante che preveda, tra l’altro, la rinuncia all’esercizio dell’opzione».\