Accordo E.On-Gazprom sul giacimento in Siberia

La società tedesca rafforza la sua presenza sul mercato russo

da Milano

Gazprom ed E.On hanno raggiunto un accordo sulla partecipazione congiunta in un progetto su giacimenti di petrolio e gas nel sud della Russia. É previsto uno scambio di partecipazioni, in base al quale la società tedesca otterrà una quota pari al 25%, meno un’azione, nel giacimento siberiano Yuzhno Russkoye, uno dei maggiori al mondo, con riserve pari a oltre 600 miliardi di metri cubi di gas. In cambio Gazprom acquisirà il 49% di E.On Ruhrgas nella joint venture Gerosgaz, che detiene una quota appena inferiore al 3% di azioni Gazprom.
In questo modo, sarà trasferito a Gazprom attraverso Gerosgaz il pacchetto azionario detenuto da E.On Ruhrgas, che ha anche una partecipazione diretta pari al 3,5% del capitale azionario del colosso russo dell’oro blu.
L’accordo è stato siglato da Alexej Miller, amministratore delegato di Gazprom, e Wulf Bernotat, ad di E.On, in occasione delle consultazioni russo-tedesche a San Pietroburgo, alla presenza del presidente russo Dmitry Medvedev e del cancelliere tedesco, Angela Merkel. «Siamo soddisfatti. Con la partecipazione in Yuzhno Russkoye E.On consolida la collaborazione di lungo corso con Gazprom e contribuisce ulteriormente allo sviluppo del dialogo tra Germania e Russia e alla sicurezza degli approvvigionamenti europei di gas», ha dichiarato Wulf Bernotat.
«Diamo il benvenuto a E.On nello sviluppo del giacimento di gas Yuzhno Russkoye. E.On sarà il terzo partner, contribuendo in maniera significativa alla produzione di gas in Russia», ha sottolineato Alexej Miller. Yuzhno Russkoye può contare su riserve pari a più di 600 miliardi di metri cubi, che ne fanno uno dei maggiori giacimenti al mondo. La società russa Severneftegazprom (Sngp) detiene sia la licenza di produzione sia la gestione del giacimento.