Accordo tra Francia e Germania sul vertice Eads

da Milano

Francia e Germania hanno trovato un accordo sulla struttura manageriale del colosso aerospaziale europeo Eads. La presidenza del consiglio d’amministrazione del gruppo aeronautico sarà occupata in alternanza (per un periodo di cinque anni) da un tedesco e da un francese, sostituendo il sistema di co-presidenza attuale. Lo ha affermato ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy, in una conferenza stampa a Tolosa con il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Secondo l’accordo, la presidenza del cda sarà assunta dal tedesco Rudiger Grube, attualmente co-presidente con il francese Arnaud Lagardère. Quest’ultimo «se lo vorrà» - ha detto Sarkozy - succederà al termine del mandato di cinque anni a Grube.
Il gruppo dell’aeronautica e della difesa Eads, nasce da un’alleanza franco-tedesca con una partecipazione spagnola. Eads, European aerospace defense and space company, è stato creato nel luglio 2000, dopo anni di rivalità industriali e politiche, dalla fusione tra la francese Aérospatiale Matra, la tedesca DaimlerChrysler Aerospace (Dasa) e la spagnola Casa con l’obiettivo di unificare l’aeronautica e la difesa europea di fronte allo strapotere degli Stati Uniti.
Inizialmente il 30% del capitale era detenuto da Lagardère e dallo Stato francese, entrambi con parti uguali all’interno della Sogeade, un altro 30% spettava a DaimlerChrysler e il 5% alla holding pubblica spagnola Sepi, il resto era quotato in Borsa.
I due azionisti privati Lagardère e DaimlerChrysler hanno avviato il loro disimpegno l’anno scorso, annunciando la cessione del 7,5% ciascuno. All’inizio di febbraio il gruppo tedesco ha venduto un ulteriore 7,5% a un consorzio di investitori privati e pubblici tedeschi, in particolare dei Länder. Oltre alla produzione di aerei di linea, dove Airbus è rivale di Boeing, Eads è leader mondiale nel settore degli elicotteri civili con Eurocopter. Il gruppo è anche numero due a livello mondiale nella produzione di missili, dietro all’americano Raytheon.
In seguito alle difficoltà di Airbus, il gruppo ha annunciato un pesante piano di ristrutturazione Power8 che prevede il taglio di diecimila posti di lavoro, saranno ceduti tre siti tedeschi, due in Francia e uno in Gran Bretagna.