Accordo Roma-Samp, Montella da domani già in ritiro a Moena

Inizia la seconda vita in blucerchiato dell'attaccante: i giallorossi pagheranno la maggior parte dello stipendio

Dalla «giornata della memoria» (Bologna-Sampdoria del 19 maggio 1999) ad una realtà tutta nuova che di uguale a 8 anni di distanza ha solo il colore della maglia. Vincenzo Montella torna a vestire la maglia della Sampdoria. L'accordo, che sarà ufficializzato questa mattina, è stato raggiunto dopo il doppio vertice di ieri tra Roma, Sampdoria e il procuratore dell'attaccante, Sergio Berti.
L'ultima rete in blucerchiato l'aveva realizzata al Dall'Ara di Bologna in una delle giornate più tristi della storia blucerchiata, quella partita che decretò la retrocessione in serie B dei doriani. Dopo tre anni brillanti, passati a suon di gol esaltando la gradinata Sud, Vincenzo Montella venne venduto alla Roma per 50 miliardi delle vecchie lire. Stagioni gloriose, quelle con la maglia giallorossa, culminate con la conquista dello scudetto nel 2001. La sua media realizzativa è sempre stata elevatissima, anche nei campionati meno soddisfacenti della «magica». Nel 2004/05, nonostante il pessimo campionato della Roma, Montella realizza 24 reti convincendo Sensi a blindarlo con un contratto faraonico: 2,8 milioni a stagione per 5 anni. Ma i guai di Montella cominciano proprio quando l'«aeroplanino» sembra essersi definitivamente consacrato e comincia ad apparire anche in azzurro: incontra il tecnico che lo aveva allenato nella sua ultima stagione alla Sampdoria, Luciano Spalletti e il feeling tra i due manca del tutto. L'ultimo campionato a Roma lo passa in panchina a guardare gli altri, tanto che lo scorso gennaio decide di lasciare l'Italia per tentare l'esperienza in Inghilterra: 10 presenze e 3 reti in Premier League, bottino magro dovuto anche agli infortuni dell'attaccante.
La trattativa tra Sampdoria e Roma per Montella era partita qualche giorno fa, su proposta della società capitolina. Ieri l'accordo dopo due vertici ravvicinati. Il primo in mattinata, il secondo nel pomeriggio dove sono stati rettificati i dettagli dell'operazione. Il direttore generale Beppe Marotta e il direttore sportivo romanista Daniele Pradé, si sono accordati per la spartizione dell'ingaggio in presenza del procuratore del giocatore Sergio Berti. Montella non si decurterà lo stipendio. La Samp gli verserà una cifra compresa tra gli 800mila e il milione, alla Roma spetterà staccare l'assegno più oneroso pari a circa 1,8 milioni. Ieri in tarda serata l'«aeroplanino» ha messo nero su bianco il passaggio alla Sampdoria e questa mattina ci sarà l'annuncio ufficiale da parte della società.
Il giocatore raggiungerà il ritiro di Moena domani pomeriggio, in tempo per assistere alla prima amichevole stagionale della squadra di Walter Mazzarri. Anche se non sarà in condizione di giocare, l'attaccante napoletano verrà presentato al popolo blucerchiato prima della gara con i Monti Pallidi, fissata per le 17.
Torna a Genova uno degli attaccanti più prolifici nella storia della Sampdoria. Ha una media reti superiore a quella di Vialli e Mancini (60 reti in 98 partite ufficiali). Strappato al Genoa nell'estate del 1996, l'idea di riaverlo a Genova ha scatenato l'entusiasmo del popolo blucerchiato. Montella non dovrà neanche cercare casa, tornerà a vivere nella sua casa di Nervi.
La Sampdoria continua a lavorare anche su altre direzioni. Ieri è tornata a rimbalzare anche la voce su un possibile passaggio in blucerchiato di Antonio Cassano: sembra sia stato lo stesso giocatore a proporsi ma Marotta aveva già liquidato l'operazione come «cose che si possono vedere solo nei sogni». A Moena, Mazzarri lavora per preparare la squadra all'esordio in Intertoto e si concentra sulla fase tattica. Si sono allenati a parte Caracciolo, Gastaldello e Bonazzoli.