Accordo sul federalismo tra il governo e le Regioni "Accolte nostre richieste"

Dopo un braccio di ferro durato mesi intesa siglata. Errani: "Rispettano tutti i punti, trovati anche 425 milioni fuori dal patto di stabilità per i trasporti pubblici". E la bicamerale approva il decreto

Roma - Un passo avanti verso il federalismo. "Dopo un lungo impegno, serio e convinto, delle Regioni, ci sono le condizioni per affermare che il governo rispetta tutti i punti dell’accordo del 16 dicembre 2010, a partire dai 425 milioni di euro fuori dal patto di stabilità per il trasporto pubblico locale" ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, che ha aggiunto: "Per le Regioni l’accordo su federalismo c’è".

Errani esulta "L’impegno delle Regioni è stato lungo, fermo e convinto" ha detto Errani, che ha spiegato come i punti dell’accordo, siglato a dicembre con il governo, "sono stati accolti e registrati nel testo del decreto legislativo" sul federalismo regionale. "Considero questo - ha aggiunto - un passo in avanti. Adesso dobbiamo verificare che all’accordo corrispondano nel dettaglio le scritture". Regioni e Governo, inoltre, hanno dato via all’intesa, ha annunciato, per il rinnovo degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011-2012. "Credo che ciò rappresenti un risultato significativo".

La bicameralina approva La commissione bicamerale per il federalismo fiscale ha approvato la "clausola di salvaguardia" chiesta dal Pd per evitare l’aumento della pressione fiscale a seguito dei tagli dovuti al decreto 78 e l’inserimento nel decreto dell’impegno per un fondo di 425 milioni per il trasporto pubblico locale alle Regioni. Via libera della commissione al parere sul decreto attuativo relativo al fisco delle Regioni e delle Province. I voti a favore sono stati quindici e il Pd si è astenuto.