Accordo tra il Tribunale di Roma e l'università Luiss

Grazie a questa convenzione i laureandi in giurisprudenza o gli allievi dei corsi di specializzazione verranno accolti periodicamente in Tribunale per realizzare progetti di formazione e orientamento professionale

Una cosa è studiare sui libri la procedura penale, un'altra è vedere sul campo di cosa si tratta, osservare con i propri occhi, in un'aula di giustizia, come la legge viene applicata in concreto. Gli studenti dell'università Luiss Guido Carli, da ora in poi, avranno quest'opportunità grazie ad una convenzione sottoscritta dal presidente della facoltà di Giurisprudenza dell'ateneo romano, Roberto Pessi, e dal presidente del Tribunale di Roma, Paolo De Fiore. La collaborazione sarà finalizzata allo sviluppo di adeguate forme di accordo tra l'attività di formazione universitaria e di ricerca ed il mondo del lavoro, al fine di migliorare la qualità dei processi formativi. Periodicamente il Tribunale di Roma accoglierà presso le proprie strutture, in qualità di tirocinanti, studenti del quinto anno laureandi in giurisprudenza o allievi del master e dei corsi di specializzazione post-lauream dell'università, per realizzare progetti di formazione ed orientamento professionale. «In particolare - è spiegato in una nota del Tribunale - espresso interesse della Luiss è quello di arricchire l'esperienza formativa dei propri studenti, laureati ed allievi dei corsi post-lauream e di agevolare le loro scelte professionali mediante conoscenze dirette nel mondo del lavoro; espresso interesse del Tribunale di Roma è far sì che i soggetti laureati ed allievi acquisiscano una diretta conoscenza dei problemi connessi con le professioni forensi e con l'organizzazione del lavoro negli uffici giudiziari». Per il presidente De Fiore questa convenzione con la Luiss rappresenta «un'importante esperienza di collaborazione tra magistratura, università e mondo del lavoro».