Accovacciato vicino al corpo veglia tre giorni il padre morto

Il genitore, 75 anni, accudiva con amore il figlio disabile. I carabinieri, hanno dovuto sfondare la porta per entrare

Probabilmente non si voleva separare dal padre che per anni lo aveva accudito amorevolmente o forse semplicemente non sapeva a chi chiedere aiuto. Solo e affetto da problemi psichici, un un uomo di 35 anni residente a Cologno Monzese, ha così deciso di sedersi accanto al padre, deceduto per cause naturali mentre stava guardando la tv in salotto, e aspettare.
Sono dovuti passare tre lunghi giorni prima che le forze dell'ordine forzassero la porta e si trovassero di fronte a una scena struggente. Rannicchiato accanto alla salma del genitore settantacinquenne, il giovane cercava di parlare con l'anziano mentre gli accarezzava il dorso della mano. A lanciare l'allarme, i residenti di una palazzina in via Merano alla periferia di Cologno Monzese, a pochi metri dal confine con Vimodrone. Stupidi di non vedere più l'anziano uscire per andare al piccolo supermercato del quartiere o per far la passeggiata pomeridiana con il figlio, hanno avuto la certezza che qualcosa non andava quando per le scale si è diffuso un forte odore. I residenti hanno così avvertito il 118.
Quando le forze dell'ordine hanno sfondato la porta dell'appartamento e hanno raggiunto il salotto, si sono sentiti stringere il cuore. Il ragazzo si trovava rannicchiato vicino al papà e, quasi inconsapevole dell'irruzione di persone sconosciute nell'appartamento, ha continuato a vegliare il genitore.
Nonostante il corpo dell'anziano fosse già in decomposizione, viste le alte temperature di questi giorni, i volontari del 118 e le forze dell'ordine hanno impiegato molto tempo per convincere il ragazzo a staccarsi dal genitore per essere rifocillato e per portar via il corpo. Le forze dell'ordine stanno cercando di mettersi in contatto con eventuali parenti della vittima per far sapere loro l'accaduto e per affidargli il ragazzo.