Accusò Capurro, ora giura: «Fra noi un patto segreto»

Oggi alle 11 il sindaco Armando Ezio Capurro terrà una conferenza stampa in Comune sulla situazione politico-amministrativa di Rapallo. Tre ore prima, alle 8, la città sarà già tappezzata dai volantini con i quali il suo grande accusatore, quell’Andrea Pescino che ha firmato un esposto in Procura per il Comitato di partecipazione popolare 9 aprile contro il primo cittadino, uscirà allo scoperto, svelando, giura, molti dei retroscena delle ultime tormentate gionate.
Trattasi del terzo volantino in tre giorni, dopo quelli di attacco all’intera classe politica rapallese, e si intitola «Gli incontri Capurro/Pescino». È firmato A. Pescino, se pure in calce la firma sia fatta al computer e non autografata da quello che è ormai stato ribattezzato «il giustiziere della palude». Nero su verde c’è scritto, fitto fitto, di ben tre incontri che Pescino avrebbe avuto con il sindaco e con la moglie. Il 4 settembre alle 21, e poi in due occasioni il 5 settembre. Si sono visti per dirsi cosa, il grande accusato e il suo accusatore? Il volantino che da questa mattina farà bella mostra di sé sui parabrezza di un migliaio di auto promette di svelare ogni dettaglio di un presunto patto segreto. E così il clima si surriscalda, qui nella città dei veleni, in attesa che venga convocato il consiglio comunale durante il quale verrà votata la mozione di sfiducia al sindaco presentata dal centrodestra e che il centrosinistra ha giurato di voler votare.
Nei giorni scorsi, a complicare le cose ci s’era messa una lettera anonima ai danni di Carlo Bagnasco, figlio dell’ex sindaco di Forza Italia Roberto Bagnasco. A esercizi pubblici, negozi del centro e redazioni dei giornali era stato recapitato un documentyo della Procura di Chiavari, la richiesta di proroga dei termini per le indagini preliminari ai danni di Carlo Bagnasco per il reato di rapina. Un attacco gratuito, visto che quelle indagini si sono in realtà concluse il 12 luglio scorso. E che ha subito scatenato la caccioa al mandante, visto che Bagnasco è presidente dell’associazione politico-culturale Rea Palus che correrà alle prossime elezioni amministrative. Pescino già nei giorni scorsi aveva invitato il sindaco a confrontarsi con lui ion un’assemblea pubblica. Adesso ancora i volantini. Quello verde che verrà distribuito oggi. E quello color pesca che arriverà nei prossimi giorni: è un appello agli studenti liceali: «Muovete le vistre coscienze, il futuro vi vuole protagonisti. Non aspettatevi regali da chi ha pensato di ripulire la tavola imbandita o a non contrastare efficacemente chi la stava ripulendo».