Accusa dell'Observer: la Gran Bretagna addestra la guardia nazionale saudita

Polemiche a Londra. La famiglia reale del Bahrein ha impiegato fino a 1.200 soldati sauditi nella repressione delle manifestazioni nel marzo scorso, cosa criticata anche dal governo britannico.

La Gran Bretagna addestra la Guardia Nazionale saudita, la forza di elite dispiegata nelle recenti proteste in Bahrein per reprimere il movimento democratico. Lo scrive oggi il domenicale britannico Observer insieme alle critiche avanzate dai movimenti per la difesa dei diritti umani.
Il ministero della difesa ha confermato che personale militare britannico addestra regolarmente la guardia saudita «all'uso di armi, pratiche di combattimento e tecniche militari generali, tra cui la repressione di manifestazioni, il disinnesco di bombe, gli arresti e il training di franchi tiratori».
I corsi di addestramento sono organizzati dalla missione militare britannica, un'unità composta da undici militari britannici sotto il comando di un ufficiale. Secondo l'Observer, la Gran Bretagna invia fino a 20 squadre ogni anno in Arabia Saudita. «Il ruolo importante nell'addestramento della guardia nazionale per la sicurezza interna in tanti anni ha consentito di sviluppare tattiche che hanno contribuito a reprimere la rivolta popolare in Bahrein», ha detto Nicholas Gilby della Campagna contro il commercio delle armi.
La famiglia reale del Bahrein ha impiegato fino a 1.200 soldati sauditi nella repressione delle manifestazioni nel marzo scorso, cosa criticata anche dal governo di Londra.