Accusata di omicidio colposo la madre delle bimbe asfissiate

La donna ha lasciato le piccole di 3 e 4 anni da sole in casa per prendere la terza figlia a scuola e poi andare a fare la spesa

Daniele Casale

da Tempio Pausania

Omicidio colposo delle sue due figliolette morte asfissiate. È la terribile accusa di cui dovrà rispondere Mariangela Manca, la madre di Clara e Daniela Pilu, le bambine di 3 e 5 anni morte ieri sera nell'incendio nella loro casa alla periferia di Tempio Pausania. Ieri mattina la donna è stata iscritta nel registro degli indagati da parte dei magistrati della Procura della cittadina gallurese. Gli inquirenti dovranno verificare anche l'eventuale omessa custodia di minore da parte della donna. Una tragedia nella tragedia dunque per Mariangela, che oltre ad aver perso le sue due figlie in un terribile incidente, dovrà difendersi in un eventuale processo: in ogni caso, quello dei magistrati tempiesi è un atto dovuto.
Intanto, la donna dalla tarda serata di due giorni fa, a poche ore dalla disgrazia, è stata ricoverata all'ospedale di Tempio Pausania. Avrebbe inalato del fumo mentre cercava disperatamente di salvare le figlie, portandole fuori dall'abitazione. Ma già ieri ha chiesto di essere dimessa. In ospedale è stato portato anche il padre di lei, cardiopatico, che ha avuto un malore non appena ha visto il corpo senza vita delle nipoti adagiato sul prato della villetta della località di Mezzaustu. Sino a tarda sera anche il padre delle bambine, Marino Pilu, è rimasto in osservazione nel Pronto soccorso dell'ospedale gallurese.
Da una prima ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che verso le 17:30 Mariangela Manca sia uscita da casa per andare a prendere Francesca, la figlia di 7 anni, nella scuola di San Giuseppe, a pochi chilometri dall'abitazione. Sarebbe poi passata a fare la spesa e avrebbe lasciato le altre due bambine da sole per circa un'ora. Ma i vari elementi sono al vaglio del pm, Elisa Calligaris, che avrebbe sentito anche la piccola Francesca Pilu la quale avrebbe raccontato dettagliatamente ogni istante da quando ha lasciato la scuola in compagnia della madre. L'autopsia sui corpi delle bimbe, invece, sarà effettuata solo la settimana prossima. L'incarico è stato affidato al medico legale Salvatore Lorenzoni, che per effettuare la necroscopia dovrà attendere i tempi tecnici per le notifiche alle parti e per la nomina di un perito di parte.
Il procuratore capo Valerio Cicalò e il sostituto Calligaris hanno posto una serie di domande alle quali il perito dovrà rispondere. In particolare, oltre alle cause della morte, che un primo esame esterno dei corpi ha attribuito ad asfissia, il medico legale dovrà accertare le condizioni di salute delle bimbe e se la più piccola fosse effettivamente malata. Sarebbe questo, infatti, il motivo per cui Mariangela Manca aveva lasciato sole a casa le due figlie mentre andava a prendere la primogenita a scuola.