ACCUSATO DI APOSTASIA IN IRAN

In Iran un pastore cristiano evangelico rischia la pena di morte per impiccagione. Yosef Nadarkhani, 34 anni, è accusato di apostasia per aver abbandonato l’Islam e in un’udienza davanti alla procura di Rasht, nella provincia settentrionale di Gilan, ha ribadito la sua determinazione a non abbandonare la nuova fede. Oggi si svolgerà un’ultima udienza in cui si tornerà a domandare a Nadarkhani se rinuncia al cristianesimo. Altrimenti potrebbe essere condannato a morte, anche se molti sostengono che abbandonare l’Islam non è motivo per imporre la pena capitale, come invece vuole la legge iraniana.