Accusato di pedofilia Allenatore a giudizio

Pedofilia e detenzione di materiale pedopornografico. Sono queste le accuse per le quali sarà processato Fausto Cusano, allenatore di calcio giovanile romano di 38 anni, rinviato ieri a giudizio dal gup Sandro Di Lorenzo, il quale ha fissato al prossimo 5 ottobre, davanti alla quarta sezione penale del tribunale di Roma, l’inizio del processo. A Cusano il pm Gloria Attanasio contesta un tentativo di violenza ai danni di un dodicenne francese da lui condotto a Norcia per uno stage. Per l’episodio, risalente al luglio del 2005, l’uomo era stato arrestato e poi messo ai domiciliari dopo una denuncia presentata dai genitori del ragazzo. Cusano, poco più di due mesi orsono, fu raggiunto da una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Renato Laviola su richiesta dello stesso pm Attanasio. Secondo gli inquirenti, infatti, avrebbe fatto parte di una rete di pedofili (18 persone complessivamente arrestate): nella sua abitazione gli investigatori trovarono anche 200 videocassette e 11mila fotografie riproducenti abusi sessuali nei confronti di giovanissimi. L’uomo aveva anche sistemato nello spogliatoio della scuola calcio una telecamera che filmava i giovani calciatori mentre facevano la doccia o si cambiavano. Per questa seconda inchiesta si attende ancora il deposito degli atti da parte della pubblica accusa.