«Accuse basate su labili indizi»

«Non c’è nulla che possa provare l’ipotizzata associazione criminale di Astorri con un soggetto a lui perfettamente sconosciuto». Ossia, Raoul Cairoli, amministratore di Ci.Ti.Esse. Gianmarco Brenelli, legale di Giuseppe Astorri (da ieri agli arresti domiciliari), distingue. E precisa. «Su 40 contratti T-red rilevanti per le indagini in 29 comuni, la Scae rimane accusata di 3 soli contratti per altrettanti comuni». Infine, «allo stato l’inchiesta è fornita di labilissimi indizi, e soprattutto di nessuna esigenza cautelare».