Accuse alla Cirinnà per gli storni «La città è infestata dal guano»

Ha generato stupore la dichiarazione del consigliere comunale delegato ai Diritti animali Monica Cirinnà riguardo la vittoria ottenuta nell’ambito della guerra agli storni. «In realtà la situazione si presenta diversamente - hanno affermato i consiglieri comunali di An Luca Malcotti e Federico Guidi - ancora oggi numerose zone della città continuano a essere bersagliate dai liquami dei volatili. Nell’attesa di sapere quanto costano ai contribuenti le misure messe in atto per allontanare gli uccelli consigliamo perciò alla Cirinnà di chiedere ai suoi colleghi del Nord, che questa guerra l’hanno vinta per davvero, quali armi miracolose hanno adottato». Sulla questione si è soffermato anche il presidente dell’Osservatorio sociale Luigi Camilloni: «Anche l’area del parcheggio della Camera dei deputati non è immune dalla presenza del guano degli storni. Conseguenze delle abbondanti deiezioni, oltre agli intuibili problemi di natura igienico-sanitaria, i disagi arrecati ai residenti dell’area e i danni riportati dagli autoveicoli. Cosa aspetta il Comune a intervenire?». Camilloni ha chiesto di prendere dei seri provvedimenti, sollecitando un lavoro di pulizia e di disinfestazione delle strade e dei marciapiedi a rischio. «Ma soprattutto va trovata una soluzione in grado di allontanare i volatili - ha ribadito il presidente dell’Osservatorio - altrimenti il Comune dovrà perlomeno risarcire i danni causati da tale fenomeno».