Le accuse e le amnesie del signor Gatti su questo campionato di serie C

Caro direttore, ho letto con attenzione l’intervento di Ciacomo Gatti a proposito dell’imminente sfida Spezia-Genoa e dei rischi che ne seguirebbero per l’ordine pubblico a causa di quelli che definisce «giudizi così palesemente faziosi» come quelli del Tg3 Liguria.
Vorrei far presente al signor Gatti che noi genoani è un anno che subiamo provocazioni da parte di tutti e di tutti i tipi. Anche e soprattutto da parte degli spezzini. Ricordo che il signor Soda, loro allenatore, è sempre andato dicendo che il campionato era falsato. Se anche avesse ragione, credo proprio che non possa farcene una colpa, come se avessimo scelto di farci questo anno di serie C per sfizio. Tornando alla lettera del signor Gatti, quello che non posso accettare è il passaggio in cui dice che quei «giudizi» del Tg3 sulla poca opportunità delle scelte fatte recentemente dalla Figc nei confronti del Genoa «rischiano oltretutto di giustificare e incentivare i comportamenti delle frange più violente della tifoseria genoana». Vorrei chiedere se il signor Gatti ritiene evidentemente che noi genoani ci picchieremo da soli, visto che mai accenna ai rischi di scontri che possano coinvolgere, neppure alla lontana, i tifosi spezzini tanto a modo.
Non soddisfatto, il capogruppo di An in Comune alla Spezia, aggiunge che «se lo Spezia è primo in classifica lo deve esclusivamente ai meriti conquistati sul campo e non certo a complotti o a volontà nascoste delle alte sfere del calcio». Anche perché, questo lo dice la classifica, il Genoa che ancor oggi è primo con due punti di vantaggio sullo Spezia (la sentenza non risulta comunque ancora emessa pur se apparentemente scontata) sarebbe per «i meriti conquistati sul campo» primo con cinque punti di vantaggio sulla seconda. Anzi, «per i meriti conquistati sul campo» sarebbe oggi in serie A.
Mi sono chiesto il motivo di tale sortita del consigliere Gatti e ho pensato potesse essere una trovata elettorale, per farsi pubblicità. Gli auguro che abbia valutato bene gli eventuali voti che la stessa gli avrebbe potuto fruttare il quel di La Spezia e a quelli che gli farà perdere in quel di Genova.