Accuse al S. Martino: serve commissione che scopra la verità

Una commissione di verifica sull’ospedale San Martino. La chiede Matteo Rosso, Forza Italia, vicepresidente della III commissione Salute e Sicurezza Sociale in Regione. «È necessaria chiarezza - spiega Rosso -, visto che è del tutto inammissibile che l’assessore alla Sanità non intervenga su un contenzioso che da troppo tempo mina la serenità del lavoro nel più grande ospedale ligure: da una parte i sindacati della Cgil che denunciano varie irregolarità e un clima di prepotenza e dall’altra il direttore generale che sostiene che va tutto bene». La risposta documentata della direzione dell’ospedale, arrivata in commissione sul dossier presentato dai sindacalisti, vengono smentiti uno a uno i problemi sollevati. «Ora qualcuno ci dica dove sta la verità - attacca Rosso - anche perché ci preoccupano le accuse che riguardano le condizioni igieniche preoccupanti, apparecchiature radiologiche inutilizzate e costi derivanti da competenze sconosciute appositamente inventate».
Matteo Rosso ha così proposto all’assessore alla Sanità Claudio Montaldo di costituire una commissione di verifica, senza emolumento, di cui siano componenti, oltre allo stesso assessore, il presidente e il vicepresidente della Commissione Sanità e il direttore generale del Dipartimento Salute. Tra i temi sollevati dai sindacalisti della Cgil la modalità con la quale sono stati costituiti i dipartimenti che risponderebbe unicamente a logiche di potere interno. Ma nel mirino della Cgil sono andati a finire aspetti essenziali quali il trasporto di materiali e pazienti il cui costo sarebbe elevatissimo. A questo proposito l’amministrazione del San Martino ha risposto di aver già effettuato controlli.