Acer si rinnova e scommette sul design

da Milano

Acer punta sul design. Il terzo produttore mondiale di computer con un fatturato di 11 miliardi di dollari ha deciso di rinnovare la sua gamma di prodotti con due nuove proposte che vogliono realizzare un giusto mix tra tecnologia evoluta e linee e materiali di avanguardia.
«Da un lato c’è la linea TravelMate, i pc portatili per il business - ha spiegato Gianpiero Morbello responsabile marketing e comunicazione per Europa, Medio Oriente e Africa - che con il nuovo design denominato ProFile vuole offrire prestazioni evolutive. Dall’altro la linea Aspire dedicata al pubblico consumer per la quale proponiamo un vera rivoluzione di forme e materiali con il nuovo design Gemstone».
In cosa consiste questo cambiamento?
«Sul fronte del TravelMate l’utilizzo di un materiale per la scocca del notebook particolarmente solido come il magnesio: molto più robusto della plastica e 20 volte più leggero. Il pc sarà particolarmente sicuro grazie alla tecnologia Fingerprint che si basa sul riconoscimento dell’impronta digitale. Mentre la linea consumer segna una vera rottura in termini di stile. Gli Aspire Germstone offrono un look studiato dal centro Bmw Group Designworks in America e incorporeranno tutti le tecnologie più innovative (tra cui il nuovo chip Intel che sarà lanciato il 15 maggio, a Santa Rosa, ndr.)».
Come saranno i nuovi Aspire Gemstone?
«Le linee saranno leggermente arrotondate per richiamare le forme presenti in natura tra cui la gemma opalina. Poi la scocca su due livelli avrà il marchio realizzato con una olografia e una combinazione di colori in contrasto tra esterno e interno, nero e grigio perla che è più riposante del bianco. Ci sono anche alcuni tasti speciali sensibili al tatto evidenziati da un led luminoso che crea una sorta di percorso per l’accesso alle funzioni multimediali».
E dal punto di vista tecnico?
«Siamo i primi ad offrire un sistema Dolby Stereo nel notebook che ha casse audio integrate ma può essere collegato anche ad altoparlanti esterni. In questo modo il notebook può essere usato come un impianto stereo per vedere al meglio film o giocare».
Cosa vi aspettate da questa nuova strategia?
«Ormai il settore dei pc sta diventando sempre più competitivo. Non c’è dubbio che il notebook come il telefonino sia un oggetto personale e dunque per continuare a crescere bisogna offrire agli utenti il massimo. Anche dal punto di vista del design».