Aci Global, servizi a privati e imprese

Copertura a 360 gradi delle esigenze di mobilità: traino, assistenza sul posto, auto sostitutiva e altro ancora

C’era una volta il 116 dell’Aci. Un numero che gli automobilisti impararono ben presto a conoscere, visto che nell’Italia degli Anni 60 e 70 rappresentava l’unica possibilità di ricevere aiuto sulla strada in caso di guasto improvviso. A promuoverlo, a partire dal 1954, era stato l’Automobile Club d’Italia, che d’altronde, fin dalla nascita agli albori del XX secolo, prevedeva nel proprio statuto anche «forme di assistenza dirette a facilitare l'uso degli autoveicoli».
Oggi, invece, al suo posto c’è l’803116. Ma a cambiare, in questi anni, è stato molto più di un semplice numero. Nel 2001, infatti, in seguito alla fusione tra il vecchio 116 e Ala Service, altra società del gruppo Aci specializzata nella fornitura di assistenza sanitaria e servizi, è nata Aci Global. Obiettivo: ideare, gestire ed erogare servizi, tanto ai privati (soci Aci e non) quanto alle imprese. «Tra queste ultime, a far la parte del leone sono le case automobilistiche - spiega Michele Pizzinga, amministratore delegato di Aci Global - un comparto nel quale copriamo oltre il 60% del mercato italiano, potendo contare su clienti del calibro di Fiat, Volkswagen e General Motors». Rimanendo nell’ambito dell’automotive, altro target di grande interesse per Aci Global sono le società di leasing e noleggio, a lungo e breve termine, con nomi di spicco come Alphabet, Savarent, Avis e Hertz. «Ci sono poi le compagnie di assicurazione, che inseriscono l’opzione per l’assistenza nell’Rc auto - prosegue Pizzinga -: si tratta di un settore interessante dal punto di vista dei volumi e dei margini, nel quale, pur non essendo mai stati leader, stiamo acquisendo importanti quote di mercato». Va da sé che, per rimanere al passo con la rapida evoluzione del mondo dei servizi per l’auto, l’offerta di Aci Global oggi non si limita più al semplice traino con il carro attrezzi, ma va a coprire a 360 gradi lo spettro delle moderne esigenze di mobilità. «Su strada, oltre al traino, facciamo depannage sul posto, con percentuali che arrivano fino al 30% degli interventi - elenca Pizzinga - in pratica, un terzo delle vetture che si ferma lo facciamo ripartire all’istante. Una volta in officina, incontra sempre maggior apprezzamento il trasporto differito verso un altro esercizio, qualora il cliente decida di far riparare l’auto altrove. E poi, ovviamente, c’è la vettura sostitutiva».
Per garantire questi e altri servizi, erogati in tempo reale dalle due centrali operative di Milano e Roma, Aci Global può contare su una rete diffusa capillarmente sul territorio nazionale, composta da quasi un migliaio di officine che dispongono di circa 3mila mezzi. A livello continentale, invece, la società si avvale del network Arc Transistance, fondato dai principali Automobile Club europei per fornire ai veicoli e alle persone in viaggio uno standard di assistenza omogeneo nei 40 Paesi coperti dal servizio.