Aci: "Incidenti stradali costano 35 miliardi"

Le cifre del Censis per l'Automobil club: ogni giorno 652 scontri, con 16 morti e 912 feriti. Elevatissimo il costo sociale: come 2,6 punti di pil. Le cause principali alcol, droghe, velocità e scarsa educazione stradale

Roma - È quantificabile in 35 miliardi di euro all’anno il costo sociale degli incidenti stradali, pari al 2,5% o al 2,6% dei pil. Tra le principali cause dei tanti incidenti la guida sotto l’effetto di alcool e droghe, l’alta velocità, una scarsa educazione stradale, che "compartecipano" ai 652 incidenti stradali che, in media, si verificano ogni giorno in Italia provocando la morte di 16 persone e il ferimento di altre 912 e nel 2006 sono stati rilevati 238.124 incidenti, in lieve diminuzione (-0,8%) rispetto al 2005. È quanto emerge dal XVI "Rapporto Automobile 2008" realizzato dal Censis per l’Aci e presentato oggi.

Le cause Per gli automobilisti italiani i principali problemi connessi alla sicurezza stradale sono in netta maggioranza correlati a comportamenti scorretti del conducente. La guida sotto l’influsso di alcool o droghe (58,2%), l’eccesso di velocità (49,1%) e la scarsa educazione stradale di automobilisti e motociclisti (29,6%), preoccupano molto più della cattiva manutenzione delle strade (9,4%) e dell’inefficienza dei veicoli vecchi (5,9%). Sono soprattutto i più giovani (18-29 anni) e i più anziani (over 65) a segnalare il problema della guida in stato alterato di coscienza. Il problema della guida in stato di ebbrezza è molto più sentito nelle regioni del nord-est (67,6% rispetto alla media italiana pari al 58,2%) che non in quelle del sud (53,8%).

Sicurezza Il triste legame alcool-giovani-incidenti stradali è stato indicato dal campione di intervistati come il problema principale della sicurezza stradale. Lo stato psico-fisico alterato, pur non rappresentando una percentuale elevata (2%) sul totale delle cause accertate o presunte di incidenti stradali, colpisce per la gravità degli eventi ed il fatto che essi coinvolgono maggiormente i giovani. In particolare, è emergenza per le droghe low-cost, le mini-dosi di coca a portata di "paghetta": l’ebbrezza da alcool nel 2006 ha coinvolto 4.246 casi, ma anche l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope con oltre 400 casi non può più essere sottovalutata (dati Istat 2006). Tra il 2001 ed il 2005 è stato rilevato, infatti, un aumento generale nella popolazione dei consumi di cannabis e un forte incremento nel consumo di cocaina.

Donne al volante Infine, le donne al volante, che rivelano uno stile di guida più corretto e sicuro di quello maschile. A fronte del 57% di patenti attive intestate a uomini e 43% a donne, i conducenti di autovetture coinvolti in incidente stradale in ambito urbano risultano per il 70% uomini e per il 30% donne.