Acilia Un ladro d’auto romeno rischia il linciaggio

Forza lo sportello di un’Alfa 147, romeno linciato dalla folla. Prima di essere arrestato l’uomo, armato di una zappa, si scaglia contro due donne e due carabinieri mandandoli in ospedale. È accaduto ieri mattina ad Acilia, nel quartiere popolare di San Giorgio, al villaggio Giuliano. Protagonisti un uomo che, affacciato dal balcone del suo appartamento in via Domenico Morelli, si accorge del tentativo di furto da parte di un romeno con una sfilza di precedenti penali. Fra i due nasce una zuffa prima verbale, poi a colpi di bastone. Un parapiglia che non sfugge ai parenti del malcapitato che scendono in strada a dargli manforte. È a quel punto che Mikel Craiveanu, 22 anni ancora da compiere, colpisce la moglie e la suocera del proprietario dell’auto con un arnese da giardinaggio scaraventandole a terra in un lago di sangue. Qualcuno telefona al 112 mentre il 22enne tenta una fuga impossibile verso via di Saponara.
La vittima, assieme ad alcuni passanti, dietro. Pochi istanti ancora e arriva una «gazzella» della vicina stazione dei carabinieri che blocca il gruppo di scalmanati. Ma non è finita. Circondato, Craiveanu colpisce ancora con la zappetta. Prima un appuntato, poi sul volto del suo collega. Esplode la rabbia: il capannello di gente fa l’impossibile per bloccare il ladro. Calci, pugni e sputi quando, alla fine della maxi rissa, viene ammanettato e infilato a forza nell'auto dei militari. «Se non arrivavamo in tempo - chiosano i carabinieri di Ostia - per lui finiva male». Trasportate in ospedale le due donne sono state medicate e refertate con due settimane di prognosi per ferite e contusioni varie. Lo stesso i due carabinieri, giudicati guaribili in 15 giorni. Il romeno è finito in carcere, in attesa di processo, con le accuse di rapina impropria, lesioni aggravate nonché ancora lesioni a pubblico ufficiale. Dai primi accertamenti risulterebbe che nei mesi scorsi l’uomo era in cura presso il Dipartimento d'igiene mentale di via delle Sirene.
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