Acqua contaminata, psicosi via sms

«L’acquedotto di Roma è avvelenato». Una voce rimbalzata per tutta la giornata di ieri e che ha gettato la città nel panico. Una psicosi che Acea e Campidoglio, insieme al Ministero della Sanità e a quello dell’Ambiente, hanno subito smentito: «Nessun avvelenamento dell’acqua, tutto regolare. Ogni giorno gli acquedotti sono monitorati con sistemi altamente tecnologici. E ulteriori controlli per scrupolo sono stati effettuati oggi (ieri, ndr). Tutti rigorosamente con esito negativo. L’acqua è potabilissima». Ieri non si parlava d’altro: centinaia di cittadini hanno contattato i numeri d’emergenza chiedendo spiegazioni. Persino alla Camera per un momento s’è temuto il peggio. Coincidenza ha voluto, infatti, che per un’ora la fontanella all’angolo della tabaccheria nel Palazzo, fosse rimasta a «secco». Intanto, s’indaga contro ignoti per procurato allarme.