Acqua di fiume nel caffè: denunciato inserviente

Nei serbatoi delle macchinette distributrici di bevande calde della stazione ferroviaria di Ventimiglia non metteva acqua potabile, ma utilizzava invece quella di fiume. Il bocchettone che la erogava era infatti più vicino alle macchinette mentre trasportare le taniche piene d’acqua costava più fatica.
La sorprendente scoperta è stata fatta dagli agenti della Polfer, che hanno denunciato il dipendente di una ditta di Imperia specializzata nel settore e sequestrato i distributori di bevande. Dalle analisi fatte dall’Arpal di Imperia è risultato che l’acqua, la stessa che viene utilizzata per lavare i treni e riempire i serbatoi dei servizi igienici, non era potabile e poteva provocare problemi per la salute di chi la beveva. Una volta sorpreso, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, affermando che aveva escogitato lo stratagemma con l’unico scopo di lavorare meno.