Acqua For Life, “mi piace”con Armani e Green Cross

Milano e Facebook oggi, per l’Africa di domani: é partita la campagna “viralizzante” che regala 40 milioni di litri di acqua ai villaggi del Ghana

La Settimana della Moda di Milano è ufficialmente finita ma proprio all’indomani dell’ultima passerella, dalla mezzanotte del 1 marzo, è scattata un’altra corsa a colpi di glamour e moda, quella di Giorgio Armani per Green Cross International. Non parliamo di stiletti, abiti da haute couture e bellezze da capogiro, ma del progetto “viralizzante” “Acqua For Life” con cui Giorgio Armani Perfumes ha deciso di sostenere Green Cross International, l’associazione non governativa che, in Italia dal 1998, si occupa di assicurare un futuro equo, sostenibile e sicuro per tutti attraverso lo sviluppo di una consapevolezza globale.

“Seguo da diversi anni il lavoro di Green Cross. Ho sempre apprezzato il modo in cui questa organizzazione si presenta: una Croce Rossa dell’ambiente. Grazie alla sua serietà, alla sua integrità, alla qualità dei risultati ottenuti è naturalmente un partner d’elezione” - ha detto recentemente in un’intervista Giorgio Armani. Infatti, sono anni che Green Cross mira ad ottenere l’accesso a fonti di acqua potabile alle popolazioni più povere del mondo e a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo annoso argomento coinvolgendo anche nomi autorevoli della cultura e dello spettacolo mondiale (da Rita Levi Montalcini a Leonardo di Caprio).

Per dare forza a per questa ultima battaglia, Green Cross ha scelto lo stile e l’eleganza delle “acque più famose” del mondo del fashon biz, quelle griffate Acqua di Giò (Pour Homme) e Acqua di Gioia (ultima nata per Lei) di Re Giorgio. Armani è a sua volta molto attivo nelle campagne charity volte a smuovere l’opinione pubblica su problemi del mondo (proprio quest’anno, e per la seconda volta consecutiva negli Stati Uniti, supporterà anche il “Tap Water Project” dell’Unicef). E’ nata così, dall’unione di queste due forze, Acqua for Life Challenge”. Secondo Armani, infatti: “E’ una parola semplice, acqua. E come tutte le parole semplici, ha un significato profondo. Perché dove c’è acqua pulita, ci sono vita, energia, benessere, incontro sereno con la natura, meraviglioso senso di freschezza”.

Il progetto Acqua For Life. Ha l’obiettivo di donare 40 milioni di litri di acqua potabile alla popolazione del Ghana entro il 31 maggio 2011 così da realizzare, entro Natale 2011, il progetto Smart Water for Green Schools e quindi dotare di 45 cisterne per l’acqua le popolazioni di quell’area del Continente Africano, comprendendo sia la realizzazione di una serie infrastrutture ecocompatibili che abbiano una resistenza minima di almeno 15 anni, sia la formazione di uno o due persone per ogni villaggio alle quali così consegnare formalmente le chiavi della manutenzione di quei pozzi d’acqua potabile. In sostanza, si tratta di fornire di decine di milioni di litri d’acqua potabile le popolazioni che ne hanno più bisogno: una goccia rispetto al mare di ben 900 milioni di individui che ad oggi vivono senza un’acqua sicura, pulita, sana, la prima fonte necessaria per il fabbisogno quotidiano.

“L’acqua è essenziale per bere, mangiare e garantire un minimo d’igiene e salute. L’obiettivo è commisurato alla sfida: offrire, quest’anno, almeno 40 milioni di litri di acqua potabile alle popolazioni in difficoltà” ci ricordano gli organizzatori del progetto in occasione del lancio della campagna che si è tenuto ieri, lunedì 1 marzo, in via Dante, a Milano. Per l’importante occasione erano presenti Isabella Servello, Pr manager presso Giorgio Armani Parfums, ed Elio Pacilio, Presidente di Green Cross Italia, che si è dimostrato sicuro del successo del’iniziativa. E’ stato proprio il dottor Pacilio ad illustrare la storia e i progetti dell’associazione, che contano sulla generosità e la sensibilità nostrana e sulla possibilità di completare le opere in tempi rapidi; mentre Isabella Servello ha affermato: “Vorremmo che l’Italia vincesse perché, è ormai un dato storico, che per tradizione siamo il Paese capace di raccogliere più fondi al mondo”. Già, ma noi cosa possiamo fare di concreto? Qui viene il bello: partecipare e diffondere il messaggio di Acqua for Life è semplice come bere un bicchiere d’acqua o salutare gli amici su Facebook. Clicchi e regali 100/1 litro d’acqua ogni secondo. Per aderire e diventare parte di questo mare di bellezza e positività è sufficiente recarsi in profumeria e acquistare una fragranza a scelta tra Acqua di Giò o Acqua di Gioia, aromi di punta della maison Giorgio Armani Parfums, che sono distribuiti al prezzo di listino – quindi senza costi aggiunti (ACQUA DI GIOIA Eau de Parfum 50 ml spray € 61,00 /Eau de Parfum 100 ml spray € 81,50, ACQUA DI GIO’ Eau de Toilette 50 ml spray € 58,00/Eau de Toilette 100 ml spray € 86,00) – ma con un packaging speciale.

Sul retro della confezione troviamo infatti un codice da inserire subito sul sito di Acquaforlifechallenge, il che permette di aderire al progetto donando immediatamente 100 litri d’acqua potabile. Ma non è tutto. E qui viene il bello … Altri 100 litri vengono regalati in automatico giusto inserendo quello stesso codice sull’applicazione di Facebook di Acqua for Life: ciascuno può già creare la propria community e/o la community di blog e raccogliere quanti più litri di acqua possibile. Ad ogni community corrispondono 100 litri d’acqua in più, mentre per ogni “I Like” su Facebook, l’indice di gradimento dei post online, viene donato 1 litro d’acqua.

In questo modo, tutti possono diventare delle gocce nel mare di Green Cross con cui l’associazione intende regalare, oggi, il domani dell’Africa. Il mare degli internauti e le stile dei profumi di Giorgio Armani stanno diventando sempre di maggiore portata. Per averne un’idea è possibile visualizzare il contatore delle donazioni in continuo aggiornamento che Milanoincontemporanea ha aggiunto sulla propria home page fin dal momento del via al challenge, scattato alla mezzanotte di ieri. Insomma, la sfida è già iniziata…

Cosa si vince? La possibilità di donare acqua, salute e un futuro ai bambini del Ghana. E questa è una gran bella pagina della Milano più contemporanea. 

Milanoincontemporanea