Acquafresca «Eccomi, finalmente...»

135.500.000 è il jackpot attuale del superenalotto. Una cifra, che non è da record mondiale, poco ci manca. Probabilmente se uno scommettitore avesse giocato che dopo due stagioni e mezzo Suazo ed Acquafresca sarebbero stati compagni di squadra, avrebbe vinto una cifra se non uguale, molto vicina. «Strano davvero. Quando arrivai a Cagliari, Suazo approdava l'Inter» spiega il nuovo numero 9 genoano. Genoa, Inter e rossoblù i tre lati di un triangolo che come canta Renato Zero «non l'avevo considerato».
Genoa perché entrambi sono giunti sotto la Lanterna. Inter perché per l'honduregno che approda a Milano, la società di Moratti parcheggia la giovane punta in Sardegna. Rossoblù perché entrambi sono passati dal Cagliari al Grifone che hanno gli stessi colori di maglia.
«Finalmente sono arrivato in una società, in una piazza che crede fortemente in me». Queste le prime parole di Robert Acquafresca, già in campo contro il Napoli. Dopo neanche un giorno dal suo arrivo. «Era il nostro obiettivo e siamo molto contenti che sia con noi» conferma l'amministratore delegato Zarbano. Grazie ad un giro di punte che ha compreso pure Parma ed Atalanta. «Voglio ringraziare pubblicamente Crespo e la società orobica». Forte dei suoi venticinque centri in terra sarda, la nuova punta del grifone vuol mettere qualche punto sulle i. «Qualcuno a Bergamo si è permesso di dire che sono una persona depressa, perché sbagliavo i gol. Tutto falso. Sono un ragazzo che non ha grilli per la testa e che cerca di svolgere al meglio il suo lavoro». Arriva dunque nella Superba con sei mesi di ritardo o di anticipo? «Dico solo che l'approdo al Genoa è un punto di arrivo importante». Parole chiare di un'attaccante che ha il futuro dalla sua. Dovrà solo (ri)trovare la via del gol, «necessario per la vita di una punta». Si sa che negli schemi del Gasperson tutti gli attaccanti segnano parecchio. Floccari e Crespo però sono stati fatti «fuori» a gennaio. Zarbano precisa: «Non è assolutamente vero. Floccari è andato via in prestito e ci crediamo ancora, mentre per Crespo è stata una scelta condivisa con il giocatore». Starà adesso a Gasperini cercare di ritrovare il vecchio Acquafresca, quello dei dieci centri in sedici presenze con l'Under 21.
Il Procuratore federale ha disposto l'archiviazione del procedimento riguardo Genoa-Bari, non essendo emerse responsabilità del Genoa tese a condizionare le decisioni del G.O.S. in ordine al rinvio della gara. Feussi è stato ceduto al Lugano.