Acqui fa festa al canile

L'estate acquese si chiude in virtù del volontariato e della beneficenza domani sera presso il Castello di Visone, ad un passo dalla ridente cittadina termale.
L'iniziativa lodevole offrirà, a chi vorrà partecipare, un lauto buffet di cibi e vini territoriali accompagnati da musica e spettacoli di vario genere, tra cui la danza del ventre. Ma è lo scopo a rendere nobile la serata, ovvero aiutare i volontari e gli ospiti del canile. «Non c'è limite alla crudeltà umana - commenta uno dei volontari -. Anche quest'estate lo spettacolo triste degli abbandoni non si è fatto attendere. Numerosi i cuccioli, i cani adulti e anziani, malati e non, che hanno varcato la soglia del rifugio, chi in preda al panico, chi nelle condizioni più disperate».
«È una lotta contro i mulini a vento - continua la signora Paola - Le leggi ci sono e devono essere applicate. Le persone vanno “toccate” nel portafogli e dovrebbero essere punite non solo col carcere, ma essere utilizzate nelle opere di volontariato per renderle più sensibili». Lo sfogo è lecito, perché la costanza e la caparbietà di coloro che nel tempo libero si dedicano alla cura amorevole degli amici del canile è lodevole ed encomiabile.