Acqui sceglie il centrodestra e riconferma il sindaco Rapetti

da Acqui Terme

La provincia alessandrina sta cambiando colore nei palazzi amministrativi. Dopo Tortona guidata dal 2004 dal centrodestra con Francesco Marguati e il capoluogo, che a fine maggio ha archiviato cinque anni di centro sinistra scegliendo Piercarlo Fabbio, anche Acqui si allinea e riconferma con 6.644 voti (62,37 per cento) il sindaco uscente Danilo Rapetti, sostenuto in questa tornata, oltre che dalle liste «Acqui nostra con Rapetti sindaco» e «Acqui bella con Rapetti», da Forza Italia, An, Udc, Dc per le autonomie. Sconfitto al ballottaggio Gian Franco Ferraris (Ds, Margherita, Comunisti, Rifondazione, Verdi, Di Pietro Italia dei valori) che si è fermato a 4.009 preferenze (37,63 per cento).
Una torta da 120 chili accompagnata dal tipico Brachetto sarà servita venerdì sera in piazza della Bollente, simbolo del centro termale, per festeggiare un successo sperato e ottenuto. «Un bel risultato - ha detto il neoeletto - che ha premiato il lavoro serio fatto in cinque anni da un'amministrazione che si è impegnata e una campagna elettorale dai toni moderati, senza mai rispondere alle provocazioni. Attendo le proposte dei diversi partiti e, presto, faremo la squadra».
Tra le priorità: la sicurezza con l'incremento della videosorveglianza e tolleranza zero nei confronti degli irregolari; continuare l'azione di rilancio turistico-termale, realizzare il piano degli insediamenti produttivi in Regione Barbato per l'ampliamento delle aree esistenti consentendo alle aziende di investire, portando opportunità di lavoro.
«Si tratta di un'altra grande vittoria - ha commentato Pier Paolo Cortesi, coordinatore provinciale di Forza Italia - che ha confermato che gli acquesi hanno capito la nostra scelta di investire su Rapetti. È un buon segnale per i futuri appuntamenti elettorali».