Acquisti su energetici e utilities

Crescono Lottomatica e Alleanza

Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari che, come le principali Borse europee, ha invertito rotta in scia al recupero di Wall Street trainata dal calo del prezzo del greggio scambiato a New York intorno ai 127 dollari al barile. Il Mibtel ha chiuso in rialzo dello 0,07%, l’S&P/Mib dello 0,04% e l’All Stars lo 0,14%. Tra le blue chip maglia nera per StM (-6,3%). Male le tlc con Fastweb (-3,5%), Telecom (-4,5%) e Tiscali (-2,34%) penalizzate, come tutto il comparto telefonico europeo, dalla indicazioni di Vodafone relative ai ricavi 2008. Deboli editoriali e media con Mondadori (-3,1%), Seat PG (-2,46%), L’Espresso (-1,8%) e Mediaset (-1,8%). Fra i bancari invece vendite su Banco Popolare (-2,3%), Mps (-2,1%) e Intesa Sanpaolo (-1,6%). Acquisti invece sui titoli più difensivi come gli energetici Eni (+1,9%), Saipem (+1,27%) e sulle utilities Enel (+2,27%), Terna (+1,6%), Snam (+1,3%) e A2A (+1,1%). Ben comprate anche Alleanza (+2,2%) e Lottomatica (+2,1%).
Chiusura contrastata per le principali Borse europee con Francoforte e Parigi che hanno beneficiato del recupero di Wall Street mentre Londra è rimasta in territorio negativo (-0,74%), anch’essa per Vodafone. Mentre il Dax ha guadagnato lo 0,28%, è il Cac è invariato. A Londra bene l’energetico Cairn Energy (+6,2%) e il minerario Lonmin (-5,2%). A Parigi a picco Dexia (-11,4%), seguita da Suez Gdf (-10%) nel primo giorno di quotazione come unica entità e France Telecom (-3,6%). Bene il farmaceutico: Sanofi Aventis (+3,66%), Alstom (+2,9%) e Total (+2,86%). A Francoforte in forte calo il tecnologico Infineon (-7,5%), in controtendenza Volkswagen (+2,7%).