Acquisti sui cementieri

Piazza Affari chiude con un segno negativo, sia pure per poche frazioni; pesanti invece gli indici Comit e Mediobanca, che arretrano dello 0,4%, con scambi che si sono impennati a valori superiori ai 4 miliardi di euro. È in corso nel listino milanese un ampio rimescolamento di posizioni, che vede penalizzati i titoli alla ribalta della cronaca nel recente passato; come è il caso dei bancari, ove è in corso un regresso di Montepaschi e Bpi e, nel caso degli assicurativi, di Unipol, impegnata in un oneroso aumento di capitale. Sono ritornate alla ribalta le azioni del cemento, con Italcementi in crescita del 3,1% e Cementir dell’1,6%. Partenza lanciata per Gemina, che cresce di oltre il 9% all’annuncio dell’ingresso di Save, con oltre il 10% del capitale. Sono proseguiti forti scambi su Parmalat (è passato di mano l’1,4% del capitale) con il titolo che si apprezza di un altro 4% circa. Continuano a tenere banco le azioni del lusso, con Valentino ancora in crescita di oltre il 2%. Tra i titoli in gramaglie, Buongiorno Vitaminic non ha apprezzato i risultati resi noti agli analisti e cede intorno al 6%. Giù Immobiliare Lombarda, che ha reso noti i termini dell’aumento di capitale.