Acri: Guzzetti verso la riconferma

La conferma di Giuseppe Guzzetti alla presidenza e quella della squadra dei quattro vice presidenti al completo. Questo, secondo indiscrezioni raccolte da Radiocor, sarà l'esito dell'assemblea dei soci dell'Acri, associazione che rappresenta la quasi totalità delle 88 fondazioni ex bancarie che oggi dovrà rinnovare gli organi per il triennio. Accanto a Guzzetti (presidente della Cariplo) si profilano conferme per i vice Giuseppe Mussari (Mps), Emmanuele Emanuele (Cassa Risparmio Roma), Edoardo Speranza (Cr Firenze) e Antonio Patuelli (presidente Cr Ravenna). Possibile che emerga qualche limitato avvicendamento nel consiglio composto da 23 membri. L’assemblea dell'Acri dovrà rinnovare anche il comitato banche, presieduto dallo stesso Guzzetti, composto da 15 membri: anche il questo caso si profila un ampia riconferma degli attuali componenti.
Le fondazioni sono formalmente enti di diritto privato. Circa il 12,6% del capitale delle banche quotate è in mano alle fondazioni che tra l’altro controllano Mps, Carige e CariFirenze e hanno un peso importante nei patti di sindacato di UniCredit, Intesa, SanPaoloImi e, indirettamente, Mediobanca (nonché Generali). Più in generale su 88 fondazioni di matrice bancaria, 15 non hanno più partecipazioni dirette nella banca da cui si sono separate, e 57 ne detengono una quota minoritaria. Le altre 16 controllano più del 50% del capitale delle banche conferitarie, ma nel rispetto della legge, che lo consente nel caso di Enti dotati di un patrimonio netto inferiore ai 200 milioni. Nel complesso queste rappresentano il 4,8% del patrimonio totale delle fondazioni, mentre le banche partecipate contano per il 2% dell'attivo del sistema.