Action occupa «La Marmitta»

Sono stati sgomberati venerdì scorso, senza avere nemmeno il tempo di prendere la loro roba, gli occupanti del centro socio abitativo La Marmitta, in via Capraia nel quartiere Serpentara. Famiglie italiane e di immigrati e giovani single sgombrerati in tutta fretta per lasciare lo spazio a disposizione dei ragazzi di Action, sostenuti dal consigliere Nunzio D’Erme. «Lo spazio di via Capraia, assegnato lo scorso anno ad Action, era destinato a noi - affermano alcuni occupanti del centro La Marmitta -. Così ci era stato garantito dal Comune tre anni fa. Abbiamo saputo, per altro, che ad avallare il nostro sgombero è stato il consigliere Nunzio D’Erme proprio allo scopo di ottenere lo spazio che è stato poi assegnato ad Action».
Ieri i militanti dell’«area antagonista» sgomberati dal centro sociale La Marmitta hanno organizzato un presidio davanti alla sede dell’assessorato comunale all’Ambiente, a Porta Metronia, per incontrare l’assessore Dario Esposito e chiedere conto dei motivi dello sgombero. «È stato un intervento particolarmente violento - ha spiegato Giancarlo, uno degli occupanti - non ci hanno dato neppure il tempo di raccogliere le nostre cose e hanno immediatamente raso al suolo la struttura con bulldozer e martelli pneumatici».
L’occupazione risale al 2000 quando nello spazio di Serpentara, abbandonato al degrado, andarono ad abitare abusivamente oltre un centinaio di famiglie composte da immigrati e italiani e alcuni single. «Sapevamo che all’interno della struttura era già pronto un progetto di una cooperativa sociale - ha continuato Giancarlo -. Abbiamo iniziato una trattativa col Comune per smistare gli occupanti allo scopo di facilitare una soluzione. Invece, venerdì scorso, è arrivato all’improvviso lo sgombero. Adesso le famiglie dormono in strada. Anche l’assessore - ha concluso Giancarlo - ci ha detto che se un accordo c’era andava rispettato».\