«Action» okkupa e Veltroni paga l’affitto

Claudia Passa

Action occupa, e Veltroni paga l’affitto. O meglio, l’affitto lo paghiamo noi, perché i due milioni di euro che il Campidoglio ha intenzione di destinare ai 200 abusivi di via Caltagirone pioveranno direttamente dalle casse del Comune, come previsto dalla proposta di variazione al bilancio approvata dieci giorni fa dalla Giunta, che prevede l’esborso di 396.635,76 euro per il secondo semestre del 2005 e di 793.271,95 euro per ciascuna delle annualità 2006 e 2007. Non è escluso che per salvare la faccia il Campidoglio possa decidere di assegnare per graduatoria gli spazi. «Ma in questo caso - spiega un addetto ai lavori - l’ostacolo si aggira assegnando punteggi inarrivabili a chi è già dentro».
Una «sanatoria» a spese dei cittadini con decorrenza immediata, dunque. Evidentemente Veltroni non ha tempo da perdere, e soprattutto non vuole rischiare il bis di quanto accaduto due mesi fa proprio a via Caltagirone 6, dove uno schieramento in forze dei militanti dell’estrema sinistra supportati da politici locali e parlamentari ha accolto in assetto da guerriglia - grazie a una «soffiata» - il pattuglione della Polizia che s’era presentato per sgomberare il palazzo, guidato dal capo della Digos Lamberto Giannini e con in mano un mandato della magistratura. Dopo la sospensione dello sgombero, il Prefetto Achille Serra ha fissato al 10 luglio la scadenza indifferibile di ogni eventuale trattativa con la proprietà dell’immobile. «Mi risulta che il Campidoglio avesse preso contatti con la proprietà - spiega Serra al Giornale -, ma siccome le cose andavano per le lunghe nell’ultima riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza ho fissato il 10 luglio come termine ultimo, altrimenti si procederà allo sgombero. Anche perché se per i proprietari il problema non sarà risolto, la magistratura continuerà a premere perché l’immobile venga liberato».
Con la proprietà è ipotizzabile che un accordo sia stato raggiunto, poiché la proposta di delibera reca cifre ben precise. Al Prefetto, però, nessuno s’è premurato ancora di comunicare nulla. A far di conto intanto ci si è messo Marco Marsilio (An), che spiega: «Con due milioni di euro si potrebbero acquistare 8-10 alloggi da assegnare agli sfrattati in graduatoria. E invece i romani dovranno pagare l’affitto di occupanti abusivi, in barba ai “fessi” che si fidano della legge. Questa delibera - chiosa Marsilio - è una vera e propria istigazione a delinquere: il segnale che viene dato alla città è che chi occupa alloggi abusivamente ha tutto il diritto di farlo, e il Comune paga pure i costi. Una volta approvata la delibera, ci daremo da fare per far sapere a tutti gli sfrattati e i senza tetto della città che “è aperta la caccia” agli immobili liberi, istigandone l’occupazione abusiva e presentando il conto al Sindaco che, dato il precedente, sarà costretto a pagare».