Ad agosto, in città non è vietato ammalarsi

Gli ospedali d’agosto «aperti per ferie», anche se i posti letto vengono ridotti del 36 per cento, 2.080 in tutto. Garantiti infatti tutti i servizi di emergenza, infatti i reparti che risentiranno meno dei tagli estivi sono quelli che affrontano le operazioni più delicate: rianimazioni, neurochirurgie e cardiochirurgie.
«Ma in caso di eventi straordinari come le ondate di calore - fanno sapere alla Asl - tutti gli ospedali sono tenuti a rendere disponibili ulteriori posti letto per far fronte all’eventuale emergenza». I servizi che risulteranno più penalizzati in agosto sono medicina generale e ortopedia.
Per tracciare la mappa della sanità estiva sono stati contati i posti letto di 15 reparti distribuiti nei dodici ospedali milanesi, il San Carlo, il San Paolo, il Niguarda, il Fatebenfratelli, gli Istituti clinici di perfezionamento, il Sacco, il Gaetano Pini, il Policlinico, la Santa Rita, il San Raffaele e il Galeazzi.