Ad Albenga mancano i preti e la Curia diventa multietnica

È in costante aumento il numero dei sacerdoti stranieri appartenenti alla Diocesi di Albenga-Imperia. Dall'annuario diocesano risulta infatti che sono già 16 i sacerdoti stranieri impegnati, con vari incarichi, nelle parrocchie della diocesi. La loro presenza (i più giovani hanno poco più di 30 anni, mentre il più anziano ne ha 64) porta fra l'altro l'effetto di abbassare sensibilmente l'età media dei sacerdoti diocesani (che sono poco più di cento e mediamente già avanti negli anni).
Il dato emerge dalla pubblicazione annuale, realizzata dalla Curia albenganese, sullo stato del clero diocesano. Cifre a parte, la diocesi di Albenga/Imperia sta assumendo comunque sempre più un volto multietnico, con l'inserimento di sacerdoti provenienti da tutti i continenti: in particolare indiani, africani, australiani, svizzeri, polacchi, latino americani e addirittura delle Isole Samoa. Il fenomeno - dicono in Curia - se presenta da un lato la positività di allargare gli orizzonti del presbiterio, richiede, secondo lo stesso consiglio presbiterale, molta attenzione affinchè l'inserimento avvenga positivamente e senza difficoltà.