Ad Antonio Maiocchi il Premio Pasinetti

Bergamo non dimentica Titta Pasinetti, il nostro grande Titta, l'inviato del «Giornale» che ha scritto di ciclismo e di altro con immutato talento, scomparso nel 2003 all'età di cinquant'anni. Bergamo, la sua città, non lo dimentica soprattutto quando arriva il Giro. Un gruppo di suoi amici ha istituito un premio che viene ogni volta assegnato a un personaggio oscuro, ma non per questo meno fondamentale, della complessa macchina organizzativa. Stavolta il prescelto è Antonio Maiocchi, 62 anni, da sedici insostituibile coordinatore dei quartier tappa d'arrivo. A consegnare la targa, nella sala stampa di Bergamo, mamma Teresa, 94 anni, arzilla e piena di vita come il suo Titta.