Ad Appiano fumata bianca. Ma non per la panchina

L’Inter dopo la stangata si consola con una grigliata. Burdisso al barbecue Moratti ospite d’onore pranza con Mancini, ma la firma non arriva ancora

da Milano

Al termine dell’allenamento di ieri alla Pinetina, il presidente Massimo Moratti, i giocatori, il tecnico Roberto Mancini e lo staff tecnico, hanno dato vita a un simpatico barbecue in famiglia organizzato nel bel mezzo del centro sportivo. Nel menu, tutto a base di carne, bistecche argentine, salsicce, pollo e costolette, qualcuno ha voluto leggere un tentativo di voltare pagina tutti assieme dopo le squalifiche Uefa per la rissa nel dopo partita di Valencia.
Ma ogni uscita dell’Inter concede sempre diverse chiavi di lettura. Per esempio la grigliata di gruppo di ieri si sarebbe anche potuta interpretare come una celebrazione del derby vinto domenica pomeriggio a San Siro. Sarebbe anche una lettura più che legittima, l’Inter non ne vinceva due nella stessa stagione da 25 anni, ha ribadito la sua supremazia cittadina, ha vinto bene ed è stato probabilmente quello il miglior modo per esorcizzare la disavventura europea.
Ma non è finita. La maggioranza, inutile negarlo, avrà pensato: toh, presidente e allenatore ci stanno devastando con questa storia del contratto e della firma che non arriva perché non trovano il tempo. Se solo si presentasse l’occasione, ripetono i due ogni volta che viene posta la domanda, si risolverebbe tutto in un solo quarto d’ora. Che trovano invece per farsi una grigliata, pensa la maggioranza. Ma anche qui c’è una seconda chiave di lettura: forse con questa simpatica grigliata a base di carne, il gruppo dei cannibali ha voluto far sapere che continua ad aver fame.