An ad Arcore corre con un suo candidato «Non siamo solo il partito dei vicesindaci»

Arcore non «peserà» in termini politici quanto Milano, ma secondo qualcuno «sarà importante vincere le prossime amministrative pure lì». Anche soltanto per una questione d’immagine «visto che, ogni volta che perdiamo, stampa e avversari poi ci sbugiardano». Già, perché nell’iconografia del centrodestra Arcore rappresenta un simbolo e continuare a perdere - com’è accaduto nelle ultime due tornate amministrative - non è più accettabile. Solo che, per vincere, occorrono dei candidati vincenti, e non a caso Forza Italia ha proposto persino di giocarsi la carta Bondi. Una provocazione che però non è stata gradita dagli alleati, An in testa.
«Perché - spiega il presidente federale di Monza e Brianza, Roberto Alboni - se siamo alla ricerca di un candidato di spessore, ce l’ha pure Alleanza nazionale, a differenza di Bondi è pure arcorese ed è disponibile a candidarsi. Ma la questione è un’altra»
Ovvero?
«Dev’essere chiaro che An non è il partito dei vicesindaci»
E quindi?
«An vuole schierare un proprio candidato sindaco ad Arcore sotto le insegne della Casa delle libertà»
Pare di capire che vi siete stufati di essere gli eterni subalterni al partito di maggioranza relativa, è così?
«Mi permetto di fare solo una constatazione: per due volte negli ultimi 10 anni abbiamo sempre accettato le proposte di candidatura di Forza Italia, per il grande spirito di coalizione e il rispetto dell’alleanza che ci contraddistingue. Risultato, abbiamo sempre consegnato la vittoria alle sinistre, probabilmente perché i personaggi proposti non erano convincenti e non sono riusciti a conquistare il consenso dei cittadini. Riteniamo sia giunto il momento di cambiare»
Con un vostro candidato-sindaco...
«Finora è capitato che ogni volta che ne proponevamo uno ci sentivamo dire che ne avremmo discusso, e poi come al solito se lo accaparrava Forza Italia perché il nome proposto era sempre meglio di altri»
Sembra un rimbrotto al primo alleato
«A differenza di altri, An non si è mai smarcata dalla coalizione con propri colpi di testa. Restiamo rispettosi e fedeli alla Cdl, ma siamo stufi di vedere l’Unione vincere ad Arcore. An possiede un proprio candidato-sindaco vincente e può permettere alla Cdl di tornare a vincere. Altrimenti potremmo anche valutare l’ipotesi di correre da soli e rivederci poi al secondo turno».\