Adailton anche se in tribuna darà la carica al Genoa

Gasperini: «Condivido lo sciopero degli striscioni, ma chiedo ai tifosi di darci il loro sostegno»

La rifinitura del Genoa a porte chiuse regala uno scarno e poco indicativo notiziario ma anche un ritorno atteso e piacevole. È la faccia sorridente e rilassata di Adailton, l’attaccante rossoblù reduce da un mese in Romagna per smaltire la fastidiosa pubalgia che non gli ha dato tregua, a dare un tocco diverso all’attesa dell’anticipo di campionato con l’Albinoleffe. Il brasiliano è convinto di essere uscito dal tunnel e poco importa se stasera andrà ancora in tribuna anche se è stato convocato ufficialmente: «Non vedo l’ora di giocare, ma l’essere rientrato in gruppo è già motivo di soddisfazione. Si soffre troppo a stare lontano dalla squadra soprattutto in un momento come questo che è decisivo per l’intera stagione. Ma ho visto che i ragazzi stanno dando il massimo. L’ultima trasferta per certi versi era decisiva e non hanno sbagliato. Voglio dare il mio apporto». La carica di Ada per un Genoa che dopo il successo sul Crotone chiede spazio all’Albinoleffe di Mondonico.
Giampiero Gasperini non parla di formazione, ma chiede concentrazione ai giocatori: «In settimana si sono dette tante cose, molte sono state positive sul nostro conto. È vero, siamo in crescita, abbiamo un calendario interessante, Di Vaio, Leon e Gasparetto hanno giocato bene, ma di qui alla fine i conti si fanno partita per partita e quindi conviene pensare con grande attenzione all’Albinoleffe che è una squadra difficile da affrontare. Ci vuole tanta attenzione altrimenti buttiamo via». Poi via con le solite frasi fatte tanto per esaltare i meriti degli avversari di turno anche se il mister di Grugliasco sa benissimo che con le buone o con le cattive il risultato da ottenere è uno soltanto: il successo. Di fatto Gasperini allargando il discorso alla volatona promozione fa capire chi nel gruppo che si gioca la serie A rispetta di più: «Napoli, Bologna, ma il Piacenza è temibile, senza dubbio. Poi non dimentico Rimini e Mantova. Ci vuole ancora qualche settimane per capirne di più. Se noi arriviamo a maggio in buona posizione di classifica possiamo dire la nostra fino in fondo».
Per questo Gasperini chiede, seppure indirettamente, l’aiuto della tifoseria: «La protesta di non mettere striscioni mi sembra comprensibile. Mi pare che lì non ci sia niente di offensivo. Mi dispiace perché lo stadio è sempre colorato e con l’Albinoleffe non sarà così, ma so che il pubblico ci sosterrà come sempre ha fatto». E considerata la vendita dei biglietti che è proseguita bene sono attesi circa ventimila spettatori.
Greco è pronto ed è in ballottaggio per una maglia. Ieri nell’ultimo allenamento Gasperini in avanti ha provato Di Vaio, Gasparetto e Greco. Leon in panchina? Una mossa che non è da escludere perché l’honduregno con la sua fantasia potrebbe essere devastante a partita in corso se ci fosse da sbloccare la situazione. Per il resto Rossi dovrebbe rientrare mentre in difesa con De Rosa e Criscito potrebbe giocare Masiello oppure Galeoto visto che sia Stellini che Bega non sono al meglio della condizione. Arbitrerà Velotto di Grosseto che l’anno scorso diresse la gara di andata dei play-off contro la Salernitana finita 2-1 per i campani poi sconfitti ed eliminati al ritorno. Curiosamente sempre in quella stagione Velotto aveva diretto altre quattro volte il Grifone senza mai vederlo vincere.