Adamo: «Presto le carenze saranno evidenti»

«Se due milanesi su tre promuovono Letizia Moratti non è per quello che fa all’interno del Comune ma per quello che fa all’esterno». Marilena Adamo, capogruppo dell’Ulivo, non ha dubbi: «I milanesi non sono ancora in grado di verificare le carenze di quest’amministrazione ma sono però in grado di promuoverla vuoi per Expo 2015 vuoi per il rapporto instaurato con il governo nazionale e con la Provincia guidata da Filippo Penati». Come dire: «Sulle nomine delle partecipate, Letizia Moratti si è impantanata con la maggioranza, sul ticket ha dato vita a una pantomima e, poi, ha spostato in blocco cinquemila dipendenti del Comune con il risultato di non far funzionare la macchina amministrativa».
Giudizi negativi dell’esponente del centrosinistra, tranne che nel metodo: «L’apertura dimostrata dal sindaco verso il centrosinistra è prova di intelligenza, dopo che Milano ha subito per cinque anni un’amministrazione che ragionava in termine di caselli daziari». Ma, avverte Adamo, adesso «attui il suo programma, quello per cui i milanesi l’hanno votata».