Addio arredo «minimal» La casa ha voglia di lusso

E la cucina cambia: la vita si svolge intorno ai fornelli

È l’occasione per guardare il guardabile. La vetrina più grande che c’è per chi deve riarredare la casa. Tutta o in parte. Cambiare la cucina o acquistare una nuova libreria.
Per chi ha bisogno di un letto alla Flou troverà «Natalie» il cavallo di battaglia «chip and chic» a seconda dei rivestimenti. Chi si lascia tentare dalla tendenza del momento non riuscirà a sfuggire alla stampa pitonata, per chi vola un po’ più basso c’è la trama grossa di cotone. La tendenza in molti casi va verso una casa assolutamente poco minimal per diventare addirittura lussuosa e agli estremi quasi barocca. Questo non vuole dire che non ci sia pane anche per i denti degli amanti della linea. «Almà» il letto-design di Piva ne è un esempio ma i materiali salgono di qualità diventando pregiati come cuoio e pelle. I prezzi? A partire dai 1.900 euro si arriva fino a 7.000 cifra che serve, d’altronde, per dormire su una «Marilyn» in cuoio, magari pure rosso. Chi il letto vuol farselo da sé si infili alla Poliform: la testata è a pannelli che possono riempire anche un’intera parete con la scelta fra 250 diversi tessuti.
Anche il tavolo si arricchisce e pure la Fiam tradisce il rigore della linea per presentare un tavolo in vetro curvato decisamente rococò, con tanto di incisioni a sabbia e tanti ghirigori (4.980 euro). Tutt’altro genere ma sempre all’insegna della ricercatezza il tavolo Arthur della Flexform in legno con base in metallo. Di effetto la libreria con moduli 40 per 40 centimetri da comporre a piacere, oppure la «Wall sistem» di Poliform con possibilità di nascondere ovviamente tutti fili.
Chi vuol rinnovare l’armadio più che dall’estetica guardi alle funzioni: rubato al settore della cucina arriva l’ammortizzatore per sportelli e cassetti che li lasci andare e si chiudono da sé. Ricorda un tavolaccio ma Raw di Zanotta è un signor tavolaccio in rovere massello invecchiato proveniente da foresta con gestione sostenibile. Chi ha bambini resterà estasiato dal rivestimento per le varie sedie, poltroncine e sgabelli di Zanotta: è una fodera in cotone che si calza senza fissare trattata con un materiale brevettato e che buttata in lavatrice fa sparire qualsiasi tipo di macchia.
Chi ha bisogno di una cucina si lanci già nel futuro: fornelli e vasche non sono più inserite nei mobile a parete. Cambia tutto. A parete ci sta un enorme armadio che può ospitare dal forno alla cantina, mentre i piani cottura e i lavelli si spostano sull’isola centrale di fronte a banchi o tavoli per una nuova convivialità. Da non perdere, la «rossa» Snaidero disegnata da Pininfarina dove non ci sono lampadine che si possono fulminare ma dei praticissime led. Si va dai 25 ai 30 mila euro ma si può scegliere tra una trentina di laccati per arrivare a una microfibra dal lussuoso effetto pelle.