Addio a Arthur Lee cantante dei Love

È morto in un ospedale di Memphis, dopo una lunga battaglia contro la leucemia, Arthur Lee, cantante e chitarrista dei Love, il gruppo rock anni Sessanta. Lee, 61 anni, si definiva «il primo hippy nero» e formò il suo gruppo nel 1965 a Los Angeles, sulla stessa scena che vide nascere anche i Doors. L’album Forever Changes, del 1968, è da molti considerato come la risposta a Sgt. Pepper's Lonely Heart's Club Band dei Beatles. Per molti il gruppo, prima rock band multirazziale dell'era psichedelica, fu precursore di una certa forma di folk orchestrale e psichedelico. La vita di Lee fu piena di eccessi: il cantante restò in carcere per sei anni, dal 1995, dopo aver fatto fuoco con una pistola in aria. Poi nel 2001 i Love ripresero a suonare.